L’annuncio ufficiale di OperAI ha acceso i riflettori su una svolta epocale per l’intelligenza artificiale generativa: ChatGPT avrà la sua prima forma di pubblicità integrata. La notizia, diffusa a gennaio 2026, segna un nuovo capitolo nel modo in cui l’AI può diventare non solo uno strumento di assistenza, ma anche un canale di comunicazione e monetizzazione per i brand.
La decisione di introdurre gli annunci sponsorizzati in ChatGPT non è un semplice esperimento commerciale, ma un segnale di maturità del mercato AI. Dopo aver raggiunto oltre 800 milioni di utenti settimanali, OpenAI si prepara a trasformare la sua piattaforma in un ecosistema economico sostenibile.
Ma questa mossa apre anche interrogativi strategici, etici e di marketing:
Come cambierà la relazione tra utenti e intelligenza artificiale?
Quali opportunità si aprono per i brand?
E soprattutto, come possono i marketer prepararsi a una pubblicità basata sulla conversazione anziché sul clic?